Quattro idee appassionanti e una cucina che unisce

Una cucina Miele offre tutto lo spazio necessario per realizzare idee entusiasmanti e nuove ispirazioni gastronomiche, combinando diverse filosofie culinarie. Abbiamo riunito quattro diversi concetti e incontrato le persone che ne sono all'origine nella cucina Miele del Festival Criterion.


Per poter rispondere alla domanda su come ci nutriremo in futuro, nel mese di aprile ci siamo recati al Festival Criterion – un evento dedicato alla sostenibilità, all'artigianato, al design e alla cultura del cibo. La cucina Miele è stata una vera e propria piattaforma per una moltitudine di idee gastronomiche. Lì, insieme, si è cucinato, mangiato e discusso. Ci siamo resi conto che tante nuove idee sono di fatto profondamente radicate in Svizzera e alcune fanno parte della nostra cultura alimentare già da secoli. 


Leaf to Root & Nose to Tail – tutto si mangia


Sono sempre più numerosi i cuochi e i ristoratori che non puntano più solo sugli ingredienti conosciuti, ma che sorprendono utilizzando vegetali dalla foglia fino alla radice o pezzi di carne diversi da filetto & co. 

Mirjam Eberle racconta ad esempio della sua esperienza al Blue Hill at Stone Barns, New York, dove ha trasformato un cavolfiore intero utilizzando anche foglie e torsolo, finora considerati scarti, ricavandone chips di foglie di cavolfiore. Holistic Cooking è il motto di Mirjam Eberle in cucina, condiviso anche da Dominik Benz, viticoltore bio. L'obiettivo di entrambi è trasformare i loro ingredienti per quanto possibile nella loro interezza, evitando gli sprechi. Nella viticoltura, questo significa produrre grappa a partire dalle vinacce del vino rosso, ossia dai residui della pigiatura.

In occasione del Festival Criterion, entrambi hanno organizzato una tavolata nella cucina Miele e ci hanno trasmesso molta ispirazione con idee e ricette innovative.


Regionalità e rispetto – per un rapporto giudizioso con animali e carne


Sostenibilità, rispetto delle specie e regionalità – sono i concetti chiave della filosofia dei cacciatori di Wilde 13. Abbiamo incontrato Roger Zogg, cacciatore e iniziatore del collettivo Wilde 13 e abbiamo discusso con lui per scoprire dove si trova il suo territorio di caccia e ciò che è importante per lui quando caccia. La sua filosofia si propone di rispettare il più possibile l'animale e di cacciare a livello regionale. Gli occorrono non più di 30 minuti per raggiungere il suo territorio di caccia e, a caccia terminata, scende dalla montagna portando l'animale sulle proprie spalle. Una volta a valle, Roger Zogg si preoccupa di utilizzare al massimo tutto ciò che offre l'animale e produce così insieme a Wilde 13 deliziose salsicce, carne secca e prodotti affini insieme secondo ricette tradizionali.


Insetti – l'alimento del futuro


Per quanto può sembrare strano, gli insetti diventeranno nei prossimi anni una delle nostre principali preoccupazioni. Secondo l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, rappresentano già oggi l'alimento del futuro. Le ragioni sono diverse: oltre a essere salutari, rispetto alla carne tradizionale questi piccoli animali contengono più proteine, vitamine preziose, acidi grassi insaturi e minerali. Inoltre, l'allevamento di insetti è ecologico, perché richiede meno spazio e meno foraggio. La start-up Essento ha aperto la strada in Svizzera al consumo di insetti e produce una grande varietà di alimenti. Dal burro alla farina di grilli alle barrette agli insetti – i prodotti a base di insetti diventeranno un piacere per il palato. Melchior Füglistaller di Essento è convinto che presto gli insetti faranno parte degli spuntini dei nostri bambini. 


Nutritious Food – l'alimentazione degli sportivi


Proteine a tutti i costi? Dario Pozzi e Timo Klein, due allenatori di Balboa Gym non sono d'accordo. Le proteine sono essenziali per un'alimentazione sana ed equilibrata per chiunque pratichi sport. "Tuttavia, occorre fare attenzione alla loro origine", spiega Dario Pozzi. Un consumo responsabile e la sostenibilità giocano un ruolo sempre più importante anche nell'alimentazione sportiva. È il motivo per cui ad esempio Dario Pozzi ha creato il proprio label di barrette proteiche. 


Balboa ha in serbo per voi tanti altri post sul tema dell'alimentazione sportiva. Stay tuned!